
Sul totale di bambini e giovani che vivono sulla strada, oltre il 65% non hanno terminato le scuole primarie e circa il 25% non sono mai andati a scuola, essendo quindi analfabeti. Soltanto il 5% ha finalizzato le scuole dell’obbligo (in Romania corrisponde alla 10a classe). Questa situazione fa si che i giovani non possano accedere alla formazione professionale, che prevede appunto la conclusione del ciclo scolastico dell’obbligo.
E’ evidente come l’educazione sia per Parada una priorità. Dall’estate 2010, attraverso il sostegno dell’ambasciata francese, di quella italiana e della Fondazione Soros, Parada è riuscita ad aprire il Centro Educativo all’interno della Scuola 95 (scuola pubblica).
Il centro è entrato in funzione a Settembre 2010, sostenendo circa 80 bambini e giovani. Il centro accompagna i bambini ed i giovani sia dal punto di vista educativo-scolastico, che da quello della presa in carico sociale e psicologica. Per il suo funzionamento sono state attivate sia risorse finanziarie che risorse della comunità (volontari che prestano il loro tempo per sostenere le varie attività sia scolastiche che per il tempo libero).
Le sfide che oggi ci si pongono sono quelle di riuscire a coprire i vari bisogni e problemi dei giovani che lo frequentano (documenti di identità, accesso alla sanità, alloggio, problemi famigliari etc) e quella di garantire il prosieguo negli anni a venire, soprattutto dal punto di vista finanziario, di questo programma di vitale importanza.







