Nei primi anni novanta sono i bambini a pagare il prezzo più alto della crisi economica e sociale del Paese. In tanti vengono abbandonati dalle famiglie, altri scappano da casa o dagli orfanotrofi.
Solo a Bucarest sono migliaia. Vivono di espedienti, non hanno un tetto, non frequentano la scuola, sono invisibili agli occhi del mondo. Molti iniziano a sniffare la colla, per non sentire la fame e dimenticare le sofferenze.
A Bucarest d’inverno fa freddo. I bambini cercano riparo nei canali sotterranei del riscaldamento centralizzato.
Nel 1992 arriva a Bucarest Miloud Oukili, un giovane clown franco-algerino. Profondamente colpito da questa realtà, decide di diventare per questi giovani un fratello maggiore, un capo branco. Guadagna la loro fiducia, li ascolta, li rende finalmente visibili, e attraverso l’insegnamento del circo, i ragazzini diventano protagonisti della loro vita e del loro futuro.

Nel 1996 Miloud crea per loro Parada.
Parada è una Fondazione Romena non governativa riconosciuta di utilità pubblica dalle Istituzioni. Grazie anche all’impegno di Parada, il Governo Romeno ha riconosciuto l’esistenza dei giovani di strada e ha attuato una Strategia Nazionale per l’Infanzia di Strada.
L’obiettivo di Parada è di inserirsi in maniera articolata e coerente nel processo di transizione del Paese sviluppando azioni di prevenzione, assistenza, recupero e reintegrazione sociale.







